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Dopo il debutto vincente di Monza nell'ultimo appuntamento 2014, la squadra abruzzese di Roberto Sini ha già messo in cantiere la prossima stagione di corse che la vedrà al via con la muscolosa vettura americana da oltre 500 cavalli. Aveva esordito nel Campionato Italiano Gran Turismo con un bel successo in gara-2 nell'ultimo appuntamento di Monza dello scorso ottobre con la Chevrolet SaReNi Camaro, ma ora la Solaris Motorsport rilancia e mette in cantiere una stagione 2015 di prim'ordine nella classe GT3. Il nuovo corso della squadra abruzzese parte ancora dal marchio americano, ma questa volta sarà una fiammante Corvette C6R, già arrivata nella factory di Notaresco, a lanciare la sfida in un campionato GT di grande prestigio, che potrebbe di nuovo la serie tricolore. "Rimaniamo legati al marchio americano con cui tanto abbiamo vinto fin'ora - annuncia il patron Roberto Sini - e dopo l'ottimo debutto con la SaReNi Camaro, vogliamo continuare a confrontarci con le Gran Turismo. 

Sono ventotto i concorrenti verificati nella primissima mattinata di domenica 21 dicembre 2014 in quel di Cesena. La zona commerciale “San Carlo” nella periferia sud della cittadina romagnola ha permesso agli uomini della Prosevent di allestire un divertente e veloce tracciato per i piloti e molto spettacolare per le centinaia di persone presenti nonostante l’insistente permanenza di una noiosa foschia. Ventotto quindi le vetture che hanno animato per tutta la giornata la kermesse motoristiche e che alla fine ha visto registrare il miglior tempo assoluto di 1’06”40 dal cinquantatreenne forlivese Paolo Sirri vincitore del 9° raggruppamento alla guida di un prototipo monoposto con propulsore Suzuki di 1.000 c.c. Secondo di raggruppamento, come pure nella classifica assoluta, Emanuele Cantoni con un altro prototipo 1000 con motore Honda. Terzo tempo assoluto 1’10”29 e vincitore dell’8° raggruppamento è lo svizzero Max Beltrami che sceso in campo con una Citroen DX3 WRC dalla stupenda livrea natalizia raffigurante la slitta con Babbo Natale ha elargito spettacolo ad ogni centimetro dell’intero percorso, mettendo in campo tutta l’esperienza dei suoi oltre 25 anni di corse. 

I campioni 2014 dell’International GT Open e dell’Euroformula Open sono stati debitamente celebrati venerdì sera a Madrid. La cerimonia di premiazione si è svolta quest’anno nella sede del Comitato olimpico spagnolo (COE), inserita nella prestigiosa ‘Gala de Campeones’ della Federazione spagnola d’automobilismo (RFEA), con il suo presidente e Vice Presidente FIA, Carlos Gracia, a fare gli onori di casa. Applauditissima la coppia dell’SMP Racing, Daniel Zampieri e Roman Mavlanov, che hanno potuto raccogliere il meritatissimo trofeo di Campioni assoluti del GT Open 2014, con Andrea Montermini-Niccolò Schirò (Villorba Corse) premiati per il terzo posto. Brian Lavio ha rappresentato il V8 Racing, raccogliendo il trofeo del Team campione e quello dei vice-campioni piloti, Pastorelli-Ramos. Una folta delegazione dell’AF Corse era presente per suggellare i numerosi titoli conseguiti, guidata da Amato Ferrari, che ricevuto il trofeo per il Team campione della categoria. Giorgio Roda e Claudio Sdanewitsch sono stati premiati per i loro rispettivi titoli, quello Piloti GTS e Gentlemen. Insieme a loro, i vice-campioni GTS José Manuel Pérez Aicart-Vyacheslav Maleev, quest’ultimo rappresentato dal figlio Mikhail. Dopo la cerimonia ufficiale, Jesús Pareja e il team della GT Sport hanno offerto una cena agli ospiti del GT Open e dell’Euroformula nei saloni del prestigioso Casino de Madrid. Fra i presenti anche i team principals Raimondo Amadio (Villorba Corse) e Abel Algué (SMP Racing Russian Bears), i piloti Michele Rugolo, Lorenzo Bontempelli e Mino Caccia, rappresentanti di Dunlop e Panta, nonchè il Direttore di gara del campionato Rui Marques e il capo dei commissari tecnici Luis Isasi. 

L'Organo Federale si pronuncerà dopo che nella prima udienza dello scorso 27 novembre è stato nominato un perito per l'analisi della telemetria della vettura di Mapelli-Schoeffler.E' stata aggiornata al prossimo 16 gennaio presso il T.N.A. dell'ACI la seconda udienza dell'appello proposto da Audi Sport Italia avverso la decisione dei commissari sportivi giunta al termine di gara-2 a Monza, nell'ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo. In quell'occasione l'equipaggio Mapelli-Schoeffler (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) era stato penalizzato di dieci secondi e retrocesso, nell'ordine d'arrivo della gara, dalla seconda alla terza posizione, alle spalle dei rivali per la corsa al titolo GT3, Casè-Giammaria (Ferrari 458 Italia-Scuderia Baldini 27). Nella prima udienza il T.N.A. aveva nominato un perito a cui è stato affidato l'incarico di analizzare la telemetria dell'Audi R8 LMS condotta da Marco Mapelli in occasione del contatto con la 458 Italia di Raffaele Giammaria. L'appello proposto da Audi Sport Italia aveva reso sub judice la classifica di gara e, pertanto, il titolo GT3 non era stato assegnato, rimandando tutto alla decisione del Tribunale Nazionale d'Appello, ora attesa per il prossimo 16 gennaio. Fonte: ACI SPORT ITALIA

Trenta saranno i concorrenti che domenica 21 dicembre prossimo scenderanno in “pista” per la spettacolare sfida di questo 1° Master Show di Natale - Cesena 2014. Trenta vetture dunque a contendersi la vittoria di raggruppamento e quella finale su di un circuito appositamente allestito nell’area commerciale San Carlo di Cesena con una sfida in “combinata” di due vetture per volta sul percorso con partenza contrapposta. Sicuri protagonisti della partita saranno lo svizzero Max Beltrami con la sua Citroen DS3 WRC, Gianluca Casadei su Skoda Fabia e Stefano Mella su Ford Fiesta pure loro World Rally Car che dovranno vedersela con i prototipi di Natale Casalboni Lancia Delta, Arturo Alessandrini Honda Osella PA9, Emanuele Cantoni Honda Proto e Paolo Sirri Suzuki, tutti mezzi potentissimi e molto agili. Non da meno saranno coloro che scenderanno in campo con le Mitsubishi, le Alfa Romeo, le Renault Clio o le Peugeot, vetture regine nei rally, o ancora con 5 GT Turbo, Kadett, Corsa e Fiat X1/9, Seat Ibiza e BMW 325 sempre affascinanti e spettacolari, o per chi invece ha scelto le principesse dei trofei monomarca come le Citroen Saxo, le 106 Rally, le A 112 Abarth o le Fiat 127. Un mix di motori, suoni e colori che riempirà di grande passione e sport una giornata indimenticabile che ha una unica promessa: lo spettacolo.

La serie tricolore riservata alle spettacolari Turismo elaborate è già pronta per la nuova stagione confermando tutti i suoi tratti vincenti accanto a soluzioni inedite.È una delle serie tricolori di maggiore successo e dal prossimo anno può ancora stupire. Il Campionato Italiano Turismo Endurance 2015 è pronto a schierare in pista tutto i suoi tratti caratteristici, quelli che hanno da sempre offerto gare spettacolari e combattute, un panorama tecnico policromo, schieramenti sempre ricchi e tutto l'appassionante ed esclusivo bouquet espresso dalle competizioni per vetture Turismo. Ma non basta, perché dal prossimo anno, la già consolidata architettura regolamentare si arricchisce di soluzioni inedite e tutte ispirate a sovralimentare lo show. Tra le conferme i sette weekend secondo un calendario su date da definire, ma che toccherà gli autodromi di Magione, Monza, Imola, Pergusa, Vallelunga, Misano e Mugello- Blindato anche il format delle manifestazioni con uno o più turni di prove libere per una durata massima complessiva di 45 minuti, prove ufficiali in due turni di max 15 minuti (intervallati da massimo 10 minuti di neutralizzazione) che determineranno rispettivamente la griglia di gara 1 e gara 2 entrambe sulla distanze di 48 minuti + 1 giro. 

Il Tribunale Nazionale d'Appello ha deciso per il rigetto del ricorso presentato da Jacopo Faccioni avverso la decisione dei Commissari Sportivi con la quale veniva escluso da gara 2 a Monza. Il titolo tricolore è così del pilota della Uboldi Corse Pata. L'albo d'oro del Campionato Italiano Prototipi può finalmente riempire la riga riservata alla stagione 2014 inscrivendo il nome di Davide Uboldi. Si chiude infatti oggi l'iter giudiziale avviato dopo l'ultima gara di Monza dove l'allora leader stagionale Jacopo Faccioni veniva escluso dalla classifica a causa di una difformità tecnica riscontrata in seguito a reclamo sul motore della Osella schierata dalla Scuderia NT. Il conseguente ricorso che congelava gli esiti della classifica di gara 2 e Campionato dove al primo posto balzava Davide Uboldi, è stato oggi definitivamente rigettato dal Tribunale Nazionale d'Appello ed il titolo tricolore si conferma così nella mani del pilota della Uboldi Corse Pata. Il duello che ha tenuto banco per l'intera stagione vede così il suo ultimo atto al termine di una sfida appassionante ed equilibrata, come misurata dai soli 3 punti che dividono i due contendenti in testa alla classifica. Cruciale ai fini degli esiti finali proprio lo slancio straordinario espresso da Uboldi all'ultima gara della stagione dove vince in rimonta e sigla il giro più veloce. Proprio la sua sesta vittoria in record stagionale ed il punto del primato cronometrico hanno permesso l'ambito titolo tricolore scavalcando all'ultimo round l'altrettanto meritevole Faccioni (autore di 4 vittorie, ma di un piazzamento in più nella top-3 di gara).Fonte: ACI SPORT ITALIA

Dopo il podio in Gara 1, il debutto in Maserati è stato macchiato dalla sfortuna che ha fermato Lacorte in Gara 2 e Sernagiotto in Gara 3. Il finale di stagione “a sorpresa” ad Abu Dhabi, nel Trofeo Maserati, si è rivelato un po’ amaro nonostante il podio ottenuto in Gara 1 da Sernagiotto. Già dalle libere dei problemi al cambio hanno costretto i piloti a guidare il muletto e a non sfruttare a pieno la sessione che sarebbe servita a prendere confidenza con la pista. Per entrambi infatti si trattava del debutto nel circuito arabo di Yas Marina, che conta 5.554 metri e 21 curve. Prima qualifica al cardiopalma per Sernagiotto, che ha staccato il terzo tempo assoluto all’ultimo giro. Lacorte, all’esordio con una Maserati Granturismo MC e alla sua prima volta sul tracciato arabo, ha conquistato l’ottava fila per Gara 2. La somma dei risultati ha poi posizionato l’equipaggio targato Celadrin in quinta fila. Straordinaria la prima prova di Sernagiotto. Alla partenza ha recuperato una posizione e si è subito messo all'inseguimento del campione 2014 Mauro Calamia. Dopo un’entusiasmante lotta con il pilota svizzero, ha vinto per la classifica Trofeo, posizionandosi secondo assoluto. Sfortunato invece Lacorte che in Gara 2, subito dopo aver effettuato un sorpasso, si è trovato suo malgrado coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro.  La malasorte ha colpito ancora in Gara 3, quella della durata di 60’ con cambio pilota. Il primo stint è stato affidato a Sernagiotto, che ha effettuato una partenza stupefacente, portandosi in seconda posizione dalla P10 della griglia di partenza. Poco prima di passare il volante a Lacorte la rottura dell’albero di trasmissione ha però fermato il pilota veneto a bordo pista chiudendo in anticipo la stagione.

Giornata d’esordio, stamattina, con la Formula Renault 3.5 WSR per il team Jagonya Ayam with Carlin, al circuito portoghese di Estoril. Antonio Giovinazzi e il suo compagno di squadra Sean Gelael hanno provato il telaio per la World Series by Renault, nel primo dei due giorni previsti di test privati. Il programma prevede domani la seconda giornata di prove per i piloti del team, che compiono con questa sessione un nuovo importante passo nella loro carriera. Per Jagonya Ayam with Carlin questa è la prima parte di un programma che guida il team angloindonesiano alla partecipazione, il prossimo anno, alla World Series by Renault. Antonio Giovinazzi si è presentato a Estoril reduce da una settimana ricca di soddisfazioni. Il pilota di Martina Franca (TA), che compie oggi 21 anni, è stato eletto Pilota Italiaracing dall’omonima testata on line, che ogni anno valorizza il pilota italiano a suo giudizio più meritevole. Qualche giorno dopo, Giovinazzi ha ricevuto il Trofeo Cesare Gariboldi dal settimanale Autosprint e dall’ex pilota Ferrari F.1 Ivan Capelli, nel corso della annuale cerimonia dei Caschi d’Oro che si è svolta a Bologna venerdì scorso 12 dicembre.  Questo speciale Trofeo fu istituito da Capelli per ricordare l’opera del suo compianto manager, indispensabile nell’aiutare il pilota milanese a raggiungere la vetta della F.1. Con questo spirito, Autosprint e Capelli hanno designato quest’anno Antonio Giovinazzi come destinatario del Trofeo, quale pilota a loro giudizio più promettente. 

La cerimonia dei “campionissimi” 2014 si è svolta a Bologna venerdì 12 dicembre. Nella serata dei Caschi d’Oro che si è svolta venerdì 12 dicembre, il settimanale da corsa Autosprint ha premiato i protagonisti del motorsport della stagione 2014. Proprio in questo contesto, un riconoscimento speciale è andato alla Fast Lane Promotion e al team Rangoni Corse. Casco Italia come “migliore organizzatore monomarca pista”: è stato questo il premio assegnato alla Fast Lane Promotion e ritirato personalmente da Barbara Petrivelli, cordinatrice del campionato della Clio Cup Italia, nonché series coordinator della Formula Renault 2.0 ALPS, che è salita sul palco di Bologna per ritirare l’ambito trofeo a forma di pilota, assegnato dal 1966. Un premio importante anche quello ricevuto da Michael e Luca Rangoni, in rappresentanza appunto del team Rangoni Corse, eletto “miglior team nelle competizioni in circuito”. Per la squadra emiliana, l’anno che si è appena concluso è stato straordinario, ricco di impegni e soddisfazioni, ed è culminato con la conquista del titolo della Clio Cup Italia e di quello della Eurocup Clio con il veloce driver spagnolo Oscar Nogues. “È la prima volta che riceviamo questo premio e ne siamo lusingati. Un ringraziamento va ad Autosprint, alla Fast Lane Promotion e soprattutto a tutti quelli che hanno collaborato con noi, meccanici e piloti. Questo premio non è solamente nostro, ma anche di tutti loro”.

La compagine di Roberto Ravaglia nelle stagioni 2012 e 2013 ha colto l'alloro tricolore con Biagi-Colombo, la leadership tra i team e ben otto successi. Oltre all'impegno nelle competizioni internazionali per le vetture GT, il team ROAL Motorsport BMW sta valutando la partecipazione al prossimo Campionato Italiano Gran Turismo con le BMW Z4 GT3 versione 2015. Per la squadra veneta si tratterebbe di un ritorno, dopo i successi nel biennio 2012-2013, in cui ha conquistato un titolo piloti con Stefano Colombo e Thomas Biagi, il primato nel campionato riservato ai team, e otto affermazioni.Roberto Ravaglia, capo di Roal Motorsport, conferma la notizia: «Sì, stiamo considerando la nostra partecipazione. Quest'anno la serie italiana ha ottenuto un eccellente riscontro e il parco partenti è stato uno dei migliori, per quantità e qualità, nel panorama europeo dei campionati GT nazionali. È quindi logico che ROAL Motorsport stia considerando il rientro delle BMW Z4 GT3 nelle corse italiane. Il calendario 2015, tutto concentrato su circuiti nazionali e con due gare al Mugello e altrettante a Vallelunga, che sono le piste più congeniali alla BMW Z4 GT3, ci permetterebbe inoltre una organizzazione ottimale con gli impegni internazionali. Siamo ancora in una fase esplorativa dove stiamo valutando anche i piloti. È naturale che, qualora decidessimo di affrontare il tricolore GT, il nostro obiettivo sarà puntare al titolo piloti». Fonte: ACI SPORT ITALIA