Ancora una volta Ratel e la SRO sono riusciti nell’intento di offrire uno spettacolo degno di nota a tutti gli appassionati, perchè chi segue le gare delle GT è davvero appassionato, e di questi tempi non è poco.69 auto hanno girato per 24 Ore in una Spa infuocata da una temperatura e una umidità degna di Sepang o Mandalika, come qualcuno dei piloti che partecipano al GTWC Asia ha fatto notare più volte.Un plotone eterogeneo con le solite marche rappresentate e con un Bop che premia Mercedes, McLaren e Porsche in primis, anche se le Ferrari sono state della partita, in particolare la #51 che, estremamente efficace, ha fatto di tutto per non vincere la gara ed infatti alla fine si è dovuta accontentare di un terzo posto, malgrado la prestazione maiuscola di Alessio Rovera, ormai il più veloce interprete della 296Evo.La gara è vissuta con le solite interruzioni della Safety Car che ormai classificano la gara stessa come una corsa a spezzoni con le ultime 3 ore che diventano decisive, e qui è uscita la Porsche della Lionspeed coi piloti factory che, grazie a strategie di fermate ai box perfette e una sicura copetitività sul passo gara, è riuscita a portare a casa il risultato pieno, spezzando la serie di 5 anni con 5 marche diverse a scrivere l’albo d’oro dell’endurance che si svolge nelle Ardenne.In classifica al secondo posto la solita Mamba Mercedes #48 che con 3 secondi posti rafforza la sua leadership nel campionato Endurance, in attesa delle prossime prove dell’Intercontinental e del GTWC Europa.Quindi solito delirio di auto e podi nelle varie categorie, podi dai quali si sono tenute lontane le BMW, e specialmente quelle del team locale WRT, che infatti subito dopo si è molto lamentato del trattamento avuto in fase di definizione del Bop. Anche Aston non si è vista molto pur se l’auto di punta del nostro Drudi sembrava ben messa, ma ha dovuto abbandonare. Buona prove anche delle Mustang e della Corvette del JRM, penalizzate dal fatto di avere poche unità tra gli iscritti.Abbiamo poi avuto l’occasione di essere presenti alla solita conferenza stampa annuale che SRO tiene qui a Spa, dove un Ratel preoccupato del futuro del giocattolo GT3, si è lamentato parecchio del fatto che le nuove auto che arriveranno sul mercato saranno ormai pià costose delle defunte GT1 e che non rispettino per nulla quello che è lo spirito iniziale della categoria che così tanto successo ha avuto in questi due decenni. Speriamo che ancora una volta riesca a trovare un compromesso per riuscire a tenere tutti marchi attuali e magari di farne rientrare ad arrivare dei nuovi, ben consci che il futuro del Motorsport in generale sia tutto da scrivere.Prossimo stop a Misano per il GTWC Sprint a metà luglio
Fonte Marco Garbin_Monzaspeed
Foto Christian Proserpio.Monzaspeed
