L’Autodromo Nazionale Monza si prepara a un fine settimana di motori e spettacoli con il ritorno dell’International GT Open dal 25 al 27 settembre 2026. Per la ventunesima volta nella storia della competizione, il Tempio della Velocità ospita il settimo e penultimo appuntamento stagionale, decisivo per le sorti dei vari titoli in palio. I protagonisti in pista Oltre 30 vetture di classe GT3 sono pronte a sfidarsi lungo i 5,793 km del tracciato brianzolo. Tra i marchi impegnati figurano Ferrari, Porsche, Lamborghini, McLaren, Audi, Aston Martin, BMW e Mercedes. La tappa monzese propone la classica sfida della 500 km, gara endurance a punteggio doppio che mette a dura prova la resistenza di macchine e piloti nel weekend fondamentale per il campionato. Nella classe regina PRO, la leadership del campionato è nelle mani del duo britannico formato da Tom Emson e Tom Lebbon su Ferrari 296 GT3 (Elite Motorsport). Con 122 punti raccolti finora grazie a 5 successi stagionali, la coppia si presenta a Monza da battistrada con 23 lunghezze di vantaggio sui primi inseguitori. Alle loro spalle la pressione è altissima. L’equipaggio di Motopark Academy, composto dall’australiano Christian Mansell e dal tedesco Maximilian Götz (Mercedes-AMG), occupa la seconda posizione a quota 99 punti. Terzo gradino del podio provvisorio per Zac Meakin (98 punti) e Dean Macdonald (93 punti) sulla McLaren 720S GT3 Evo di Greystone GT. Poco più staccati inseguono Pietro Armanni e Alessandro Fontana (92 punti su Porsche 911 GT3 R di ZRS Motorsport), pronti ad approfittare del punteggio pesante della gara di Monza per ricucire il distacco.
Fonte Andrea Cappelletti
Foto Monzaspeed
