Una strategia perfetta, attuata in modo magistrale: domenica pomeriggio, sul circuito di Hockenheim, Thomas Preining (Austria/Manthey) si è assicurato il suo secondo titolo DTM grazie a una prestazione impeccabile. Il pilota austriaco si era presentato all’ultima gara della stagione da favorito, con un vantaggio di 20 punti in classifica, e ha sigillato il titolo conquistando il terzo posto. “È uno dei momenti più belli della mia vita. È difficile esprimere a parole le tante emozioni che provo. Al via era necessaria la massima concentrazione per evitare di rimanere coinvolti in collisioni. Quando, già dopo il primo giro, mi sono portato in quarta posizione, ho capito che per noi sarebbe potuta essere una giornata memorabile”, ha dichiarato Preining. Maro Engel (Monaco/Mercedes-AMG Team Ravenol) ha dato ancora una volta prova di tutta la sua classe nel gran finale: grazie a una prestazione eccellente, il pilota esperto ha ottenuto la sua terza vittoria stagionale, risultato che gli è valso il titolo di vicecampione. Ricardo Feller (Svizzera) ha superato il compagno di squadra Preining proprio all’ultimo giro, chiudendo la gara al secondo posto. La classifica a squadre è stata vinta dal team Manthey davanti al Mercedes-AMG Team Winward Racing. Tra i costruttori, Mercedes-AMG ha conquistato il titolo precedendo Porsche. Il titolo di “Rookie of the Year” è andato a Tom Kalender (Hamm/Mercedes-AMG Team Landgraf). Il weekend conclusivo del DTM a Hockenheim ha richiamato 112.000 spettatori, che oltre all’avvincente lotta per il campionato hanno potuto godersi un grande spettacolo anche fuori dalla pista. Le tribune dell’Hockenheimring erano piene quando il campo del DTM ha preso il via per l’ultima volta in questa stagione alle 16:30. Engel, terzo in classifica, ha dovuto recuperare un deficit di 22 punti ed ha iniziato la gara in modo aggressivo. Partito dal quarto posto, il pilota della Mercedes-AMG ha guadagnato due posizioni e si è classificato secondo dietro al poleman Bastian Buus (DK/Land-Motorsport). Preining, partito settimo, è risalito in terza posizione. Dietro di loro si sono piazzati al quarto e quinto posto Feller e Ben Dörr (Butzbach/Dörr Motorsport) sulla McLaren 720S GT3 Evo. All’undicesimo giro Engel ha preso il comando dopo una forte manovra di sorpasso. Anche Preining e Feller sono riusciti a superare il danese Buus. Anche dopo i due pit-stop obbligatori l’ordine di testa è rimasto invariato. Alla fine Engel è riuscito a staccarsi dal trio Porsche e ha tagliato il traguardo da vincitore con un vantaggio di oltre tre secondi. Dietro Feller, che ha superato Preining all’ultimo giro, Buus ha ottenuto il suo miglior piazzamento stagionale al quarto posto. Dörr ha completato i primi cinque. Matteo Cairoli (I/Emil Frey Racing) è arrivato sesto con la Ferrari 296 GT3 Evo, Marco Wittmann (Fürth/Schubert Motorsport) ha concluso la 16a gara di campionato con la BMW M4 GT3 Evo al settimo posto. Il francone è scivolato dal secondo al terzo posto nella classifica generale. Arjun Maini (IND/HRT Ford Racing) si è assicurato l’ottavo posto in gara. I due piloti Lamborghini Marco Mapelli (I/Red Bull Team Abt) e Mirko Bortolotti (I/TGI Team by GRT) hanno conquistato il nono e il decimo posto. Maro Engel: “Ho dato il massimo e non ho lasciato nulla di intentato, ma alla fine purtroppo abbiamo lasciato un po’ troppi punti dietro. Sono un combattente, vedo ogni battuta d’arresto come motivazione e tornerò ancora più forte. Ho preso dei rischi in gara. Per me è stata la mia prima vittoria, che mia figlia ha visto dal vivo sul posto. Sono anche orgoglioso che noi come Mercedes-AMG abbiamo vinto il titolo Costruttori.” Ricardo Feller: “Un doppio podio e il titolo nel campionato a squadre sono un finale di stagione eccezionale. Purtroppo non sono riuscito a difendermi nel duello con Maro Engel, era semplicemente troppo veloce. Nel complesso, sono soddisfatto del mio sviluppo nel corso della stagione. Nel mio primo anno con una Porsche ho dovuto trovare la mia strada nel DTM. Mi è piaciuto molto questo lavoro.”

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