A settembre si tornerà in pista al Mugello (5/6) seguito ad ottobre da Imola (10/11) e dal nuovo appuntamento in notturna ad Adria (24/35). Ai fini della classifica finale saranno sempre contabilizzati i migliori sette weekend. Invariato invece il format sportivo col programma che sarà sempre articolato su tre giorni e vedrà, per ciascuna delle due Divisioni, almeno due turni di prove libere da 25’, una qualifica sulla stessa distanza, e due gare sprint da 20’ con il via di Gara 1 da fermo e quello di Gara 2 lanciato. Sotto l’aspetto regolamentare è stato rivista la suddivisione in classi sia della 1° Divisione, che della 2°. In 1° Divisione la variazione riguarda la possibilità dell’organizzatore di unire in classe ai soli fini del punteggio finale, vetture dalle potenze simili ma preparate diversamente nel caso ci fossero classi composte da una sola vettura. In 2° Divisione sono state create invece tre macro classi dove tutte le vetture sono state suddivise in base alle prestazioni recependo in pieno anche regolamenti nazionali simili. L’obiettivo è quello di incentivare la partecipazione di chi ha vetture non da Assoluta garantendo allo stesso tempo concrete possibilità anche di vittoria del titolo. Una media di oltre quaranta vetture ha preso parte alla stagione 2014 con i numeri per la stagione alle porte che si preannunciano simili contribuendo a rendere la Coppa Italia la serie di riferimento nazionale per le gare sprint delle ruote coperte. Fonte: GRUPPO PERONI RACE

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