Nel prosieguo della gara Carroll è stato abile a gestire il vantaggio, aiutato in questo anche dalla battaglia che si è sviluppata dietro, con la BMW di Joe Osborne in grado di passare davanti a Butcher. Nel finale l’Aston Martin è tornata davanti alla BMW e Carroll non è mai stato impensierito dagli avversari, potendosi togliere anche la soddisfazione di regalare a sé stesso e alla Ferrari il giro più veloce della corsa. Da segnalare il buon quinto posto di Lester e Simonsen.
Gara 2. La seconda gara è stata meno favorevole alle due Ferrari. La corsa è stata piuttosto caotica e ha visto vincere l’Aston Martin di Andrew Howard e Johnny Adam davanti alla Ginetta di Steve Tandy e Mike Simpson e alla BMW di Marco Attard e Alexander Sims. Dopotutto ripetersi per la 458 Italia numero 18 era un’impresa quasi impossibile, visti i 15 secondi di penalità da scontare per aver colto il successo nella prima gara. Adam Carroll è scattato bene prendendo il comando della corsa ma quando è rientrato al box per il pit stop e il cambio pilota con Eastwood è ripartito attardato per colpa della penalità con un difficile recupero da portare avanti. Eastwood è stato autore di un fantastico stint che lo ha portato fino alla quarta posizione. A poche curve dal termine tuttavia, mentre era lanciato alla caccia del podio, è rimasto vittima di un testacoda che lo ha fatto precipitare in sesta posizione dietro anche all’Aston Martin di Griffin e Butcher e alla BMW di Osborne e Lee Mowle. Meno brillante anche la gara della 458 Italia del team Rosso Verde di Lester e Simonsen, classificatisi all’11° posto con due giri di distacco. Carroll e Eastwood lasciano Oulton Park con il secondo posto in campionato, alle spalle di Griffin e Butcher. Il prossimo appuntamento di campionato è in calendario il 2 e 3 maggio a Rockingham dove è in programma una corsa di due ore. Fonte: FERRARI CLIENTI
