L’intervento pronto del team gli permette di ritornare in pista dopo la riparazione veloce. Arriva il cambio con il pilota veneto che riprende la biposto ma è costretto al ritiro dopo aver subìto un tamponamento a un’ora e mezza dalla fine della gara. “Sono amareggiato perché eravamo ormai arrivati alla bandiera a scacchi e la vettura era molto affidabile e stavamo correndo per entrare nella top ten!” – ha affermato Max Sigalini a fine gara – “Quello che rimane è la prova che il team è pronto ad affrontare una gara endurance così lunga.”
Roberto Lacorte:”Un finale che non ci meritavamo per niente sentito addosso come una doccia fredda vista la solidità con la quale stavamo conducendo la gara. Anche se il risultato non è arrivato, il bilancio della gara è positivo per gli ottimi riscontri sul piano tecnico che tutto il team ha rilevato. Faccio un particolare ringraziamento a tutto il box che ci ha fatto correre con una macchina velocissima e affidabile”.
Giorgio Sernagiotto:”Sono rammaricato per il risultato finale ma fiducioso dato che grazie ad un ottimo passo gara ed una granitica prestazione di Roberto Lacorte eravamo riusciti a raggiungere la quarta posizione. Non molliamo, sarà per la prossima!!!”.
Il prossimo round è in programma i primi di ottobre sul circuito di Magny Cours, dove si svolgerà la 6 Ore del V de V Endurance Series.
