Buoni tempi sui monitor e posizioni recuperate: così era cominciata oggi la penultima corsa del GT3 Sprint per Axcil Jefferies e Rawad Sarieddine, al loro terzo impegno insieme nella serie tricolore. Ma il Tempio della Velocità non ha ricompensato fino alla fine il duo Audi Sport Italia iscritto nella categoria Pro-Am, perché all’ultimo giro il pilota libanese è stato tradito da uno dei punti iconici del tracciato brianzolo: la curva di Lesmo. Ha finito lì la gara. Jefferies, partito quarto di categoria e diciottesimo assoluto, aveva effettuato uno stint concreto e recuperato posizioni risalendo in classifica e registrando dopo circa un quarto d’ora, venti minuti di gara tempi che erano all’altezza dei protagonisti della Top10 assoluta.Quando è stata la volta di Sarieddine, il pilota medio-orientale, alla terza trasferta nella difficile categoria GT3, ha ripreso in quattordicesima posizione assoluta senza peraltro troppo preoccuparsi di avversari più veloci nonché molto più esperti nella categoria. Quello che a Sarieddine interessava era, come già a Vallelunga e al Mugello, migliorare i propri crono per fare ulteriore esperienza. E in effetti è ancora riuscito come sulle piste precedenti a migliorare in gara il suo miglior tempo delle qualifiche. A Monza il tempo del sabato mattina di 1’53″133 è diventato 1’51″049 al penultimo passaggio nel pomeriggio. Purtroppo un possibile ulteriore miglioramento nell’ultima tornata è finita con la inopinata uscita a Lesmo.
Fonte Audi Sport Italia
Foto Monzaspeed-Christian Proserpio
