Toyota ha partecipato alla Bapco Energies 8 Hours of Bahrain di questo fine settimana fissando per la prima volta in un decennio una campagna senza vittorie nel FIA World Endurance Championship. Grazie ad una prestazione impareggiabile a Sakhir, la casa automobilistica giapponese ha bandito quella prospettiva in modo elegante. Dopo aver conquistato la prima fila della griglia nelle qualifiche 24 ore prima, la coppia di Hypercar ibride GR010 di TOYOTA GAZOO Racing ha dominato la gara nel deserto nel corso di un’avvincente gara di otto ore, iniziata alla luce del giorno e terminata dopo il tramonto. La Hypercar numero 7, pilotata da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, ha condotto la maggior parte della gara, arrivando infine alla bandiera a scacchi con un vantaggio di circa 20 secondi sulla vettura gemella numero 8 condivisa da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa. Il neozelandese Hartley – quattro volte campione del mondo nella massima serie del FIA WEC – ha preso il comando fin dall’inizio grazie ad un’audace strategia sugli pneumatici. Una penalità drive-through per sorpasso sotto bandiere gialle durante il turno di Buemi al volante ha successivamente fatto cadere l’ottavo pilota in classifica, ma il tempismo fortuito di un intervento tardivo della safety car ha gettato ai tre un’ancora di salvezza, che hanno afferrato con entrambe le mani per completare una doppietta Toyota ed estendere il fenomenale record del marchio in Bahrein. Se TGR era felice, anche la Ferrari era felicissima, dato che il Cavallino Rampante ha conquistato con successo sia il titolo Hypercar Costruttori che quello Piloti al termine di una stagione in cui la Ferrari 499P è stata ampiamente superiore ai suoi rivali prototipo. Un quarto posto – inserito tra le Ferrari #50 e #83 – si è rivelato più che sufficiente per l’equipaggio #51 composto da Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi per assicurarsi il bottino dei piloti. Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye di AF Corse hanno conquistato il secondo posto nella classifica del titolo, mentre Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina si sono piazzati al terzo posto assoluto sulla seconda delle vetture ufficiali. Manthey conserva la corona LMGT3 Nella categoria LMGT3, due team hanno fatto doppietta in Bahrain: Akkodis ASP Team, vincendo la sua seconda gara della stagione con la Lexus RC F n. 87, e Manthey 1st Phorm, che ha difeso con successo il suo titolo 2024 nella categoria molto combattuta. Guarda il FIA WEC dal vivo o on-demand tramite l’app ufficiale FIA ​​WEC TV: il tuo pass per l’accesso completo al FIA World Endurance Championship, inclusa l’iconica 24 Ore di Le Mans. Non perdere un momento. Per ulteriori informazioni, consulta l’app.

Fonte e foto WEC

monzaspeed.it
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