È stato il weekend dei Tom! Tom Lebbon e Tom Emson hanno vissuto un’altra giornata fantastica a Misano, replicando la vittoria di ieri in Gara 2 e conquistando la pole position oggi. Il duo dominante al volante della Ferrari 296 dell’Elite Motorsport lascia l’Italia saldamente in testa alla classifica generale, con un vantaggio di 16 punti su Christian Mansell e Maxi Götz (Motopark Mercedes), che oggi hanno avuto un problema a una ruota e non hanno ottenuto punti. “È troppo presto nel campionato, affronteremo una gara alla volta, ma ovviamente siamo molto contenti. Il nostro ritmo qui è stato fantastico, è un peccato non poter rimanere e disputare Gara 3!”, hanno dichiarato i due britannici. Come ieri, hanno avuto la meglio sulla McLaren Greystone GT di Zac Meakin e Dean Macdonald (questa volta con Emson e Macdonald in lotta nell’ultimo stint) e sulla Porsche ZRS Motorsport di Pietro Armanni e Alex Fontana. Alexander Fach e Lucas Wolf, sulla Porsche Fach Auto Tech, hanno replicato il successo di ieri nella classe Pro-Am, questa volta davanti a Marcin Jedlinski-Karol Basz (Olimp Racing Ferrari) e Libor Milota-Filip Salaquarda (ISR Racing Audi). Festa polacca nella classe Am, con Piotr Wira e Tomasz Magdziarz che hanno conquistato la loro prima vittoria con l’Aston Martin GoodSpeed, davanti a Huilin Han (Target Racing Ferrari) e ai connazionali Andrzej e Adrian Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari). Tom Lebbon ha conquistato la pole position, la seconda del fine settimana per la Ferrari Elite Motorsport, davanti alla rossa AF di Mosca. I due si danno battaglia alla prima curva, ma è il britannico a mantenere il vantaggio, con Mettler in terza posizione, davanti a Baumann, Fach, Ferrari, Götz, Meakin e Testa. I primi due giri, però, si rivelano disastrosi per Götz, che perde posizioni a causa di un problema alla ruota dopo un contatto e poi per i pit stop, e anche Ferrari, mandata in testacoda da Fach (che riceverà una penalità di 10 secondi), perde posizioni. Lebbon mantiene il controllo della gara, accumulando un vantaggio di 1,8 secondi su Mosca, con Mettler, Baumann, Meakin e Fach non molto distanti, seguiti da Dybionka, Testa, Fagg e Korzeniowski, primo nella categoria Am. Nel frattempo, De Meeus urta il muro all’inizio della gara, e Monegro va in testacoda ma riesce a riprendersi. Dopo tutti i pit stop e i cambi pilota, Durán è in testa con 6 secondi di vantaggio su Ramirez, Emson e Macdonald. Moncini è quinto, a 11 secondi dal leader, davanti a Fontana, Fumanelli e Darmetko, che si vede strappare la leadership nella categoria Pro-Am da Wolf al 27° giro. Nella categoria Am, al comando ci sono tre polacchi: Mazur, Jedlinski e Wira. In testa, Emson riesce a superare sia Ramirez che Durán, conquistando la leadership al 30° giro, ma viene tallonato da vicino da Macdonald, mentre Durán deve cedere la terza posizione a Fontana, reduce da un serrato duello con Moncini e Ramirez. Bartone (che guida da solo a causa del malore di Schiller) si ferma ai box per un problema tecnico, mentre la vettura di Pla è ferma a bordo pista e Letlaka va in testacoda. Nonostante i distacchi ristretti, l’ordine di arrivo non cambia: Emson si aggiudica la vittoria davanti a Macdonald, Fontana, Durán, Moncini e Ramirez.
