L’Intercontinental GT Challenge 2026 prosegue il prossimo fine settimana (11-13 settembre) con la 1000 km di Suzuka, dove 30 vetture GT3 si sfideranno nella 50ª edizione della gara di durata estiva giapponese. L’elenco degli iscritti si è ampliato di due unità rispetto alla versione provvisoria annunciata il mese scorso, con l’aggiunta della Ferrari di Harmony Racing e della Nissan del Team Daishin. Entrambe gareggeranno nella classe Bronze, composta da 14 vetture, che vede diverse combinazioni con il potenziale per contendersi il podio assoluto. L’attenzione si concentrerà, tuttavia, sulle nove combinazioni Pro che partono come le più probabili candidate alla vittoria. Insieme, rappresentano sette degli otto costruttori partecipanti all’evento, nonché cinque dei marchi – Chevrolet, Ferrari, Ford, Mercedes-AMG e Porsche – che possono accumulare punti IGTC. Tra i partecipanti all’intera stagione della serie GT3, che attraversa il mondo, solo i vincitori di Suzuka dello scorso anno, la BMW, sono assenti nella classe regina. Non ci sono cambiamenti nella formazione record di Intercontinental nella Independent Cup, che continua a contare sette piloti, ma c’è un ulteriore aggiornamento in casa Maezawa Racing, dove il pilota ufficiale Ferrari Alessio Rovera sostituisce il suo omologo Thomas Neubauer. Disposta per la prima volta nel 1966, la lunga storia della 1000 km la rende la gara GT più importante dell’Asia. Le precedenti 49 edizioni si sono svolte con lunghezze e durate variabili e sono state valide per campionati nazionali e internazionali, in base a diversi regolamenti. Il coinvolgimento di SRO Motorsports Group è iniziato con la BPR Global GT Series nel 1994-96 ed è continuato con il suo successore, il FIA GT Championship, nei due anni successivi. L’IGTC ha partecipato per la prima volta nel 2018 e nel 2019, per poi tornare la scorsa stagione. L’attuale formato della Summer Endurance Race prevede una durata di 6 ore e mezza e termina al calar delle tenebre, ma in passato si sono disputate gare di durata maggiore, con percorsi di 500 km, 700 km e 10 ore. L’importanza regionale dell’evento è sottolineata dalla presenza di team asiatici che gestiscono 22 delle 30 vetture iscritte, mentre le scuderie giapponesi, che solitamente competono nel Super GT e nella Japan Cup di SRO, ne schierano 13. Questo numero è destinato ad aumentare la prossima stagione, quando la gara di 1000 km diventerà una tappa valida per il campionato Super GT300. Il canale YouTube GT World di SRO offrirà una copertura in diretta, gratuita e senza restrizioni, con commento in inglese e giapponese, a partire dalla sessione di pre-qualifiche di sabato. Le qualifiche vere e proprie si svolgeranno nel pomeriggio, prima della partenza della gara alle 12:50 JST (GMT +9) di domenica. Anche J Sports trasmetterà in diretta in tutto il Giappone.

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