La 12 Ore di Bathurst 2026 conferma ancora una volta il suo ruolo di evento di riferimento per il motorsport internazionale, accendendo i motori dell’Intercontinenal GT Challenge proprio sullo spettacolare tracciato di Mount Panorama. Dopo anni di incertezze legate alla pandemia e a campi iscritti più ridotti, questa edizione vedrà uno schieramento ricco che qui in Australia non si vedeva da anni, con oltre 30 vetture GT3 in griglia a rappresentanza di numerosi marchi di spicco, tra cui Ferrari, Mercedes-AMG, Porsche, BMW, Ford, Chevrolet e Mclaren per un totale di 35 vetture annunciate al via. L’appuntamento è alle 05:45 ora locale (19.45 ora italiana sabato 14 febraio) per assistere al caratteristico start in notturna di una delle più attese gare endurance di inizio stagione. La lista partenti è di tutto rispetto: dalle Corvette Z06 GT3.R di Johor Motorsports Racing, alla prima apparizione della Ford Mustang GT3 fino alle classiche Mercedes-AMG GT3 e Ferrari 296 GT3 passando per le tedesche BMW M4 GT3 EVO e le Porsche 911 GT3 R (992), tutte forti di una presenza massiccia in classe Pro. Molti driver di fama internazionale si schiereranno al via, combinando veterani dell’endurance con talenti locali e star provenienti dal mondo delle Supercars australiani. Tra questi spiccano nomi come Earl Bamber sulla Corvette e il ritorno di Valentino Rossi con la BMW M4 GT3 del Team WRT, pilota che nel corso degli anni ha dimostrato grande affetto per la gara australiana e punta ad alzare ulteriormente l’asticella delle sue prestazioni dopo diversi podi nelle edizioni precedenti. Quest’anno affiancato da Raffaele Marciello e Augusto Farfus. La 12 Ore di Bathurst non è solo una prova di velocità, ma soprattutto una sfida di resistenza, strategia e gestione delle variabili: dal traffico al ritmo negli stint di guida tra piloti di diversa esperienza, fino alle condizioni imprevedibili del circuito che alterna tratti ad altissima velocità e sezioni tecniche e strette. La gara è da sempre un banco di prova per team e costruttori che vogliono mostrare affidabilità, performance e capacità di adattamento in condizioni estreme. Nel corso della notte si sono svolte le qualifiche dove ha prevalso la Mercedes del Team STM; la compagine australiana ha ottenuto il miglior tempo assoluto in 2: 01.0790 grazie a Cameron Waters; Chaz Mostert e Thomas Randle completano l’equipaggio tutto autoctono. Sara’ possibile seguire la gara in diretta tramite il canale you tube Meguiar’s Bathurst 12 Hour Live
Per avere sotto controllo tutti i nomi dei partecipanti Entry list 2026
Testo Andrea Cappelletti-Monzaspeed
Foto Francesco Mian-Monzaspeed
