Le temperature sono rimaste elevate, così come l’incredibile atmosfera del Crossdromo Miravalle, e il classico circuito italiano in terra battuta sopra la città di Montevarchi ha regalato un’azione mozzafiato al Gran Premio d’Italia di MXGP, una vera festa per i tifosi locali che non assistevano a gare di questo livello da ben vent’anni! La pista era stata preparata per contrastare la polvere che naturalmente si forma quando un circuito è così caldo, e nel giorno del solstizio d’estate ci ha regalato gare infuocate, nonostante la pioggia caduta tra la prima e la seconda manche, che ha aggiunto un po’ di difficoltà di trazione per l’élite dell’MXGP! Nella classe MXGP, il campione indiscusso Jeffrey Herlings è salito sul gradino più alto del podio con la Honda HRC Petronas, conquistando la sua ventesima vittoria in un Gran Premio sul suolo italiano e la 116esima in totale. Grazie a una doppietta che gli ha permesso di recuperare qualche punto sul leader del campionato Lucas Coenen, il quale ha ottenuto due terzi posti, piazzandosi secondo assoluto con la Red Bull KTM Factory Racing. È stato un weekend fantastico anche per il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP: Maxime Renaux ha conquistato il terzo posto assoluto, il suo secondo podio stagionale, e Tim Gajser, dopo aver subito un danno alla moto nella prima gara, ha vinto la seconda, tenendo a bada l’incalzante Herlings! Nella categoria MX2, la vittoria assoluta è andata a Sacha Coenen, che ha mantenuto la tabella rossa sulla sua Red Bull KTM Factory Racing con una solida doppietta (2-2). Il Triumph Racing Factory Team si è aggiudicato le vittorie di manche, con Guillem Farres al primo posto e Camden McLellan al secondo, mentre quest’ultimo ha dominato la seconda manche, conquistando il terzo posto assoluto. I due si trovano ora rispettivamente secondo e terzo in campionato, alle spalle di Coenen! Su un circuito decisamente diverso dalla maggior parte dei tracciati moderni, non sono mancati momenti spettacolari per il pubblico presente sulle colline, e tutti i piloti meritano un plauso per l’abilità dimostrata nel guidare a velocità così elevate su una superficie così scivolosa!
