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Domenica, 21 Novembre 2021 22:08

SBK RAZGATLIOGLU: "SIAMO CAMPIONI DEL MONDO… NON SO COSA DIRE!"

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Il neo iridato non riesce a crederci, ringrazia tutti coloro che lo hanno aiutato e descrive come si sente dopo aver realizzato il sogno di una vita: diventare campione del mondo nel WorldSBK. Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2021 si è concluso: è stato un anno magico, ricco di momenti spettacolari, di tantissime emozioni e stupende battaglie. Dopo 24 anni il WorldSBK è tornato in Indonesia offrendoci delle gare che entrano di diritto nella storia del Campionato. Nonostante le difficili condizioni meteo e i relativi spostamenti per ciò che concerne il programma di gara nel corso del weekend in terra asiatica, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) è il nuovo campione del mondo nel WorldSBK: la certezza matematica gli è arrivata con il secondo posto di Gara 1 alle spalle dell’ex iridato Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Dopo la pioggia torrenziale che sabato ha portato allo spostamento a domenica di Gara 1, anche oggi il meteo ha giocato un ruolo chiave. Tutti i piloti hanno puntato sulle gomme slick nonostante alcuni tratti di pista bagnati: in Gara 1 Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea hanno dato vita a un gran duello insieme a Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati), Axel Bassani (Motocorsa Racing) e Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team). Toprak, Jonny e Scott hanno allungato nei confronti degli altri e nella seconda metà di gara si sono scambiati le posizioni numerose volte. Razgatlioglu in una circostanza ha rischiato grosso scivolando in terza posizione. A Toprak è stato sufficiente arrivare alle spalle del nordirlandese per mettere fine alla striscia di sei mondiali consecutivi di Rea. Razgatlioglu ha realizzato il sogno di diventare campione del mondo: “Abbiamo vinto il titolo… non so cosa dire! Per me è stato un giorno speciale. Dopo Assen, mi sono detto ‘OK, il Campionato è finito' dato che prima di Assen guardavo alla classifica. Dopo Assen non l’ho mai fatto; sono semplicemente rimasto concentrato sulle gare e adesso sono qui. Oggi non è stata una gara facile per me, tutto quello che potevo fare era provare a fare del mio meglio e ora siamo campioni del mondo, non è stato facile dato che a volte siamo caduti o abbiamo avuto un problema ma adesso siamo qui”. La pioggia ha comportato anche un ritardo di 90 minuti per ciò che concerne il via di Gara 2 con tanto lavoro da fare per i commissari e l’organizzazione. Ancora una volta Razgatlioglu, Rea e Redding hanno dato spettacolo insieme ad Axel Bassani e Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team). Razgatlioglu e il suo amico van der Mark hanno lottato nelle fasi finali: alla bandiera a scacchi l’olandese ha avuto la meglio del turco, regalando così un podio a BMW in quella che per lui è stata la sua ultima gara con la Casa bavarese. In merito a ciò che rappresenta per lui il titolo del WorldSBK 2021, Razgatlioglu ha detto: “Come ho sempre detto in questa stagione il mio sogno era quello di poter diventare campione del mondo. Lo dedico a mio papà. Oggi sono davvero contento, per me quella di oggi è una giornata incredibile. Questo per me è davvero importante. Inoltre stava lavorando per me, ora non può vedermi campione del mondo ma diceva sempre ‘Toprak diventerà campione del mondo’. È scomparso quattro anni fa ma oggi siamo campioni del mondo e tutto questo è per lui”. Razgatlioglu ha riscritto numerosi record nel corso di questa stagione ma il suo titolo mondiale ha molti significati. Non è solo il suo primo mondiale ma anche quello della Turchia che diventa così il settimo Paese a conquistare il titolo iridato. Coincidenza interessante: Toprak è il 18° pilota a vincere il Campionato del Mondo Superbike e taglia questo traguardo proprio al 18° Round del 2021. È il primo pilota Yamaha a portare a casa 29 podi in una stagione: inoltre insieme al compagno di squadra Andrea Locatelli ha regalato al Pata Yamaha il Campionato per Team. Iwata grazie al contributo anche di Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) e del rookie Kohta Nozane ha vinto anche il titolo Costruttori. È stato un anno eccezionale per Yamaha che ha conquistato anche il titolo per il miglior pilota Indipendente e per Team Indipendente senza dimenticare che per la sesta stagione nel WorldSSP ha messo le mani sul titolo piloti e per la quinta annata ha vinto anche il Campionato Costruttori nella classe intermedia. In MotoGP™ Fabio Quartararo ha regalato alla Casa giapponese quel titolo che le mancava dal 2015 e anche in ambito nazionale non sono mancati i successi. Lo dimostra la vittoria di Tarran Mackenzie nella British Superbike, imitato da Jake Gagne in MotoAmerica e da Katsayuki Nakasuga nel campionato giapponese. fonte worldsbk.com

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