Con la pista che progressivamente andava asciugandosi rispetto alle condizioni di bagnato dei primi minuti, Passuti doveva ridurre il passo e cedere alcune posizione a causa del progressivo deterioramento degli pneumatici. Dopo la sosta obbligatoria di metà gara il compagno Mapelli ripartiva con grande impeto rischiando prima un contatto in corsia box con Comandini e poi venendo proprio a contatto con il pilota BMW al velocissimo curvone del tracciato romano. Particolarmente motivato e determinato a conquistare la vittoria Mapelli teneva per molti giri sotto pressione il leader del team Roal Motorsport ma, proprio nel corso dell’ultimo giro di gara, era costretto a cedere la piazza d’onore ad un rimontate Kristoffersson a causa di un leggero errore di traiettoria alla curva Roma che apriva le porte al sorpasso del pilota svedese. Nella classe GT Cup nuovo podio per l’equipaggio Galbiati-Rangoni che riuscivano a chiudere sul terzo gradino del podio una gara molto combattuta che vedeva inizialmente Galbiati lottare sportello contro sportello prima con il compagno Donativi e poi con il pilota Ebimotors Pan. Ceduto il volante al compagno Rangoni, la “mimetica” Porsche 997 GT3 Cup recuperava il terreno perso ai box per l’handicap tempo scontato concludendo la frazione in terza posizione, ottenendo così il quinto podio consecutivo. Per i loro compagni le cose andavano meno bene con Magli che, dopo aver mantenuto a lungo la seconda piazza di classe, chiudeva la gara poco fuori dal podio alle spalle dei compagni di squadra Galbiati-Rangoni mentre solo sesti al traguardo erano Donativi-Gaiotto. La seconda manche di gara era invece, come detto, fortemente condizionata dal meteo proibitivo con ben tre momenti in cui la Direzione Gara era costretta a far intervenire la Safety Car per neutralizzare la competizione. Per quei pochi minuti di gara effettiva disputata era da segnalare l’ottima sessione di guida di Rangoni che riusciva a tenersi alle spalle la più potente Lamborghini LP 570-4 Supertrofeo del poleman Zanardini lottando per la leadership di classe GT CUP. Una volta ceduto il volante al compagno Galbiati, quest’ultimo era però autore di un testacoda dovuto ad un acquaplaning della sua Porsche su di una pista resa a quel punto davvero impraticabile dalla pioggia. Di li a pochi istanti la Direzione Gara decideva infatti di esporre la bandiera rossa e di concludere, in anticipo di 10 minuti, la seconda manche di gara. Ad emergere dal nubifragio erano comunque un altro pilota del Team Antonelli Motorsport, Magli, che chiudeva in seconda posizione la gara mentre i suoi compagni Gaiotto-Donativi chiudevano nelle retrovie per un drive trough subito da Gaiotto, reo di aver sorpassato un avversario in regime di Safety Car.Meno soddisfacente la seconda manche di gara per la Porsche 997 GT3-R di Mapelli-Passuti che nel nubifragio facevano fatica a tenere il ritmo dei primi senza prendere rischi e venivano poi ulteriormente danneggiati dal non funzionamento dei fari anteriori che gli costava ben 25 secondi di penalità inflitta a fine gara dalla Direzione Gara. La pesante penalizzazione vanificava così il buon quarto posto che l’equipaggio del team emiliano aveva ottenuto costringeva al momento dell’esposizione della bandiera rossa. Il Team Antonelli Motorsport e i suoi equipaggi impegnati nella serie tricolore GT attendono ora il prossimo appuntamento, l’ultimo della stagione, che si disputerà sul velocissimo tracciato di Monza il 19-20 Ottobre.

Fonte: PRS MEDIA

monzaspeed.it
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