Valentino Catalano è il nuovo leader del campionato Prototype Cup Europe 2026, dopo aver conquistato la sua seconda vittoria stagionale, insieme al compagno di squadra Danny Soufi, a Monza domenica scorsa, al volante della Ligier JS P325 numero 11 del team GMS. Dopo un primo stint impeccabile di Soufi, partito dalla pole position, Catalano è uscito dai box dopo il pit-stop obbligatorio subito dietro al vincitore di gara 1, Emil Hellberg, sulla Ligier numero 48 del team Allay Racing. Pochi istanti dopo, la direzione gara ha comunicato a Hellberg una penalità – per aver superato il tempo limite di 0,4 secondi in pit-lane – e il pilota ha quindi rallentato per consentire a Catalano di passare indisturbato. Hellberg, autore di una prestazione eccezionale in gara 1 sabato 1 agosto, che gli ha permesso di respingere l’attacco di Soufi e conquistare la sua prima vittoria assoluta nella Prototype Cup Europe, ha comunque portato a casa il suo secondo podio stagionale e il sesto trofeo consecutivo della Prototype Cup Europe. Maxim Dirickx, che fino ad allora era leader del campionato, si è classificato terzo in gara 2 con la Ligier numero 3 dell’Aust Motorsport, condivisa con Nigel Moore, mentre il podio di gara 1 è stato completato dalla Duqueine D09 del BWT Mücke Motorsport, guidata da Tobias Bille Clausen e Mattis Pluschkell. Catalano ha conquistato entrambe le vittorie nella Prototype Cup Europe Junior e il team GMS è salito in testa alla classifica del Campionato Costruttori.Gara 1 Partito dalla pole position, Catalano ha preso il comando all’interno della chicane Rettifilo, mentre Zino Fahlke cercava di insidiarlo dalla seconda posizione, anche se il pilota della Duqueine del Larea GT1 Racing è stato costretto a tagliare la curva in frenata. Pluschkell, con la Duqueine numero 8, è riuscito a superare Fahlke, così come Dirickx. Catalano ha gradualmente aumentato il suo vantaggio su Pluschkell, mentre Fahlke è risalito in terza posizione davanti a Dirickx. Dopo aver tentato di rispondere al ritmo di Catalano, Pluschkell ​​ha avuto un problema al sesto giro, che lo ha fatto scivolare a tre secondi dal leader. Con l’avvicinarsi dell’apertura della finestra per il pit stop, Fahlke e Dirickx sono stati i primi del gruppo di testa a effettuare la sosta. Fahlke è rimasto al volante della Ligier numero 49, unico concorrente in gara, mentre Dirickx ha ceduto il volante della Ligier Aust a Moore. Successivamente è stato il turno di Pluschkell, con Clausen al volante della numero 8, e solo dopo Catalano si è diretto ai box, dove Soufi lo attendeva per il cambio. Di conseguenza, Hellberg si è portato in testa con la sua Ligier e ha effettuato il pit stop al termine del sedicesimo giro. Avendo meno tempo a disposizione per la sosta ai box, a causa della sua classificazione di pilota Bronze, lo svedese è rientrato in pista appena davanti a Soufi, mentre si dirigevano verso Rettifilo. Fin da subito Soufi esercitò una pressione notevole, ma Hellberg non cedette. Al 18° giro, alla chicane Roggia, Soufi si trovò incredibilmente vicino a Hellberg, ma dovette proseguire dritto e, dopo averlo superato, l’americano gli riempì gli specchietti retrovisori. All’ultimo giro non c’era più nulla a separarli e alla curva Rettifilo ci fu un leggero contatto con la parte posteriore destra della Ligier di Hellberg. Cercando di ritentare alla Roggia, Soufi dovette tagliare la curva ancora una volta a causa di una frenata tardiva di Hellberg. Dopo essere rientrato in pista, Soufi andò largo alla prima curva di Lesmo, perdendo tempo. Hellberg mantenne la posizione e conquistò una memorabile prima vittoria, nonostante il fumo proveniente dalla gomma posteriore destra destasse qualche preoccupazione. Soufi riuscì a chiudere al secondo posto, davanti a Clausen. Fahlke arrivò a meno di un secondo di distanza, Moore al quinto posto e il fratello di Hellberg, Linus, a completare la top six con la sua Ligier numero 43 del team Allay Racing. Gara 2 Dopo lo spettacolo pirotecnico del giorno precedente, le aspettative per la gara di domenica erano altissime e l’azione è stata avvincente fin dall’inizio: Emil Hellberg è scattato in testa al gruppo alla partenza lanciata, balzando dalla sesta alla seconda posizione all’uscita della chicane Rettifilo. Il poleman Soufi, dal canto suo, è riuscito a portarsi subito in testa e al termine del primo giro aveva già un vantaggio di 1,8 secondi. Theo Micouris, partito in prima fila con la Ligier numero 74 del Team Virage, dopo un paio di giri ha trovato il suo ritmo e ha iniziato a mettere pressione a Hellberg, superandolo alla prima chicane al quarto giro. Dietro al trio di testa, Óscar Tunjo manteneva la quarta posizione con la Ligier numero 12 del GMS Team, ma aveva gli specchietti retrovisori pieni della Ligier Aust di Nigel Moore. I due si sono poi avvicinati a Hellberg, che nel frattempo aveva perso terreno rispetto a Micouris. A mezz’ora dalla fine, il vantaggio di Soufi era di 3,5 secondi, mentre l’avvincente battaglia per il terzo posto continuava con Hellberg che teneva a bada Tunjo e Moore. La finestra per il pit stop si è aperta poco dopo e Fahlke è stato il primo a fermarsi dalla sesta posizione, seguito da Markus Pommer sulla BWT Mücke Duqueine n. 18 e Linus Hellberg. Con l’ingresso di altri piloti ai box, Soufi ha continuato ad aumentare il suo vantaggio. Soufi è rientrato ai box al termine del 15° giro, con un vantaggio di sei secondi, per cedere il volante a Catalano, mentre Micouris si portava in testa alla gara ai danni di Moore – anche Emil Hellberg è rientrato ai box. Da notare che la Ligier dell’Allay Racing è riuscita a entrare nella corsia veloce dei box con un vantaggio di una frazione di secondo su Catalano, il che avrebbe potuto preannunciare un finale simile a quello di sabato. Non è andata così, però: Hellberg ha ricevuto una penalità ed è stato costretto a cedere la posizione a Catalano dopo aver rallentato intenzionalmente a un quarto d’ora dalla fine. Dirickx si è piazzato terzo, dopo aver preso il posto di Moore sulla Ligier numero 3, e ha recuperato terreno su Hellberg prima che un piccolo errore vanificasse i suoi sforzi. In testa, Catalano ha conquistato la sua seconda vittoria assoluta della stagione, insieme a Soufi, con un vantaggio di 11,5 secondi. Hellberg è salito nuovamente sul podio assoluto, piazzandosi secondo, mentre Dirickx, ex leader del campionato, ha chiuso al terzo posto. Fahlke ha tagliato il traguardo in quarta posizione, con circa un secondo di vantaggio su Pluschkell, mentre Maximilan Kammerlander ha conquistato la sesta posizione nel finale con la Ligier numero 77 del Team Virage, condivisa con Samuel Ifrid. La prossima tappa della Prototype Cup Europe è Spa-Francorchamps, in Belgio, per le ultime due gare del campionato 2026. In concomitanza con la Michelin 992 Endurance Cup, i test per le vetture della Prototype Cup Europe si svolgeranno giovedì 3 settembre, seguiti dalle qualifiche e dalle due gare venerdì 4 settembre.

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