In Gara 1 Giacomo Barri scatta dalla terza piazza, per un momento riesce a conquistare la seconda posizione e tutto il suo stint di guida è caratterizzato da ottimi tempi sul giro che gli consentono di consegnare la vettura a Sanna in terza posizione. Quest’ultimo è abile a contenere gli attacchi dei suoi rivali ma all’ultimo giro, complice un contatto con un’altra vettura, termina al quinto posto.“Abbiamo fatto un’ottima qualifica – spiega Giacomo Barri – e il quinto posto è il massimo risultato che potessimo ottenere con la vettura in queste condizioni, penalizzata dalla zavorra e da un set up non ottimale.” In Gara 2 Giorgio Sanna è autore di una splendida partenza, che lo porta subito dalla ottava alla sesta posizione. Lo stint di guida è stato sofferto a causa del set di pneumatici non più freschi, ma ciò non ha impedito a Sannadi lasciare nelle mani di Barri una vettura ancora affidabile per concludere la gara in quinta posizione. “La vettura ha dimostrato tutta la sua affidabilità – racconta Sanna – ma dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare sodo per trovare il miglior bilanciamento per le gare successive. Abbiamo un mese di tempo fino al prossimo appuntamento – il 16 giugno al Red Bull Ring, in Austria – e siamo fiduciosi di poter fare bene. A Misano, comunque, abbiamo capitalizzato al massimo e raccolto un buon bottino per il campionato. Soddisfatto, nonostante tutto, anche il DS del Team Imperiale Racing Luigi Moccia: “Tutta la squadra ha lavorato benissimo per tutto il weekend, speravamo di ottenere di più ma considerati gli handicap dati dalla zavorra e dai pneumatici trovarci a lottare per il podio è stata comunque una soddisfazione. Diciamo che questo è un punto di partenza su cui lavorare sodo.”
Fonte: imperiale racing
