Il FIA World Endurance Championship farà il suo atteso ritorno in Brasile questa settimana con la Rolex 6 Ore di San Paolo (12-14 luglio). Sono passati dieci anni dall’ultima volta che l’Autodromo José Carlos Pace di Interlagos ha ospitato una gara del FIA WEC. Una 6 ore è stata disputata una prima volta su questo circuito nella stagione inaugurale del WEC, nel settembre 2012, che terminò con la vittoria Toyota, mentre Porsche ha trionfato nell’edizione 2014, due anni dopo. Con soli 4,309 km, Interlagos è il circuito più corto di questa stagione e presenta 15 curve (5 a destra/10 a sinistra). Le Hypercar raggiungono velocità dell’ordine di 305 km/h e circa il 50% del giro viene percorso con l’acceleratore tutto aperto. Durante ogni giro del circuito, i piloti delle Hypercar cambieranno marcia circa 38 volte. Diciannove Hypercar e 18 LMGT3 si affronteranno per la tappa sudamericana del WEC, così come due piloti locali per la gioia dei tifosi di casa: Nicolas Costa, alla guida della McLaren 720S LMGT3 Evo per United Autosports, e Augusto Farfus, che piloterà la BMW M4 LMGT3 per il Team WRT. Costa, che conosce Interlagos meglio della maggior parte dei piloti della griglia del WEC, ha spiegato alcune delle caratteristiche principali del circuito: “È una pista scorrevole che mette alla prova tutti i punti di forza della vettura… Abbiamo un lunghissimo rettilineo in salita, quindi la potenza è davvero importante. Ci sono curve veloci e curve lente, dipende molto dalla trazione e anche dall’aerodinamica. In generale, è una pista in cui è difficile bilanciare l’auto ed è importante avere una buona messa a punto!”. L’elenco degli iscritti a San Paolo presenta alcune piccole variazioni per quanto riguarda i piloti. La Porsche 963 n. 99 del Proton Competition è stata affidata a Neel Jani e Julien Andlauer, mentre il terzo pilota Harry Tincknell non potrà essere presente in Brasile a causa di un impegno con l’IMSA per il Canadian Tire Motorsport Park. Sulla Lexus RC F LMGT3 n. 78 del Team Akkodis ASP il pilota Silver Timur Boguslavskiy è stato sostituito con l’austriaco Clemens Schmid. Il pilota del DTM Schmid ha fatto il suo debutto nel WEC a Spa-Francorchamps all’inizio di quest’anno, quando Boguslavskiy non ha potuto correre per malattia. Infine, Mike Conway tornerà nell’abitacolo della Toyota Gazoo Racing GR010 Hybrid Hypercar n. 7, mentre l’ex compagno di squadra Jose Maria Lopez salirà nuovamente sulla Lexus RC F LMGT3 n. 87 dell’Akkodis ASP. Lopez ha sostituito Conway a Le Mans a seguito di un infortunio. Gli occhi saranno in ogni caso soprattutto puntati sulla corsa ai titoli del campionato 2024, con soli 12 punti che separano i primi tre costruttori – Porsche, Ferrari e Toyota – del FIA Hypercar World Endurance Manufacturers’ Championship. Con un totale di 108 punti, Porsche è in testa alla classifica generale, ma deve affrontare la dura concorrenza di Ferrari, che è subito dietro con 99 punti, e Toyota, che è terza con 96 punti. Con più di 100 punti (104 compresi quelli per la pole position) ancora da assegnare nei restanti appuntamenti del WEC in Brasile, USA, Giappone e Bahrain, la lotta per il titolo 2024 è davvero ancora aperta… Nella categoria regina delle Hypercar, quest’anno ci sono stati quattro vincitori diversi, a dimostrazione della grande competitività che caratterizza il campionato. Al primo round in Qatar, la vittoria è andata a Porsche Penske Motorsport e alla Porsche 963. A seguire, Toyota Gazoo Racing con la sua Toyota GR010 Hybrid Hypercar, vincitrice del FIA WEC 2023, ha trionfato al secondo round di Imola. L’Hertz Team JOTA e la sua Porsche 963 a gestione privata sono stati poi i successivi a conquistare la gloria: la squadra britannica ha tagliato il traguardo per prima a Spa-Francorchamps a maggio. Più di recente, è stata poi la volta di Ferrari AF Corse, che con la Hypercar Ferrari 499P ha dimostrato ancora una volta di essere l’auto da battere alla 24 Ore di Le Mans. Per quanto riguarda la nuova classe LMGT3, la situazione è ancora più incerta, con le prime tre squadre separate da soli due punti! Manthey PureRXcing e Manthey EMA sono a pari merito in testa alla classifica con 75 punti a testa, mentre i vincitori del secondo round, il Team WRT, hanno un totale di 73 punti. L’equipaggio tutto al femminile delle Iron Dames si presenterà in Brasile pieno di fiducia dopo la vittoria nella gara ELMS di Imola dello scorso fine settimana. Il trio ha ottenuto la pole position con la Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2 a Spa-Francorchamps, ma finora nel WEC non ha ancora convertito il suo potenziale in una vittoria. Le gare inizieranno venerdì 12 luglio con FP1 e FP2, mentre le qualifiche e l’importantissima Hyperpole si svolgeranno sabato. La bandiera verde per l’inizio della 6 ore sventolerà alle 11:30 ora locale di domenica (14 luglio).
