In Gara 1, con l’asciutto, Sernagiotto è stato quindi protagonista, lottando fin da subito per le posizioni di testa e concludendo come già detto quarto, anche in seguito all’esclusione (per la non conformità tecnica della sua vettura) dello svizzero Mauro Calamia che aveva tagliato il traguardo davanti a tutti. Ma il distacco di soli 8” dal leader, la dice tutta sul potenziale di Sernagiotto. Un potenziale rimasto troppo presto inespresso in Gara 2, quando le cose hanno immediatamente preso la piega sbagliata (leggasi il tamponamento subito ed il conseguente forfait). Poi in Gara 3, a conclusione di un weekend col “segno più”, si è messo in luce con un secondo posto per la classifica Trofeo (quarto assoluto), dopo una forsennata bagarre che ha visto le prime cinque vetture tagliare il traguardo raccolte in soli tre secondi e mezzo, con Sernagiotto in ritardo di 2”100 sul vincitore Gabriele Gardel. Giorgio Sernagiotto a fine weekend racconta così il suo ritorno in Maserati: "è stata una dura lotta! Sono contento dei risultati.. peccato per Gara 2! Ringrazio tutto lo staff Maserati, è stato un bellissimo weekend! Sono onorato di aver avuto un fan "speciale" Phil Selway (batterista dei Radiohead) e un avversario particolare come Max Gazzè che è andato davvero forte!"

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