Lunedì, 26 Febbraio 2024 22:05

SBK AUSTRALIA DOPPIETTA PER ALEX LOWES

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Nella superpole race Lowes torna a vincere e lo fa al Phillip Island Grand Prix Circuit a distanza dell’ultimo successo ottenuto proprio su questa pista quattro anni fa, mentre Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) – terzo – centra il suo primo podio con BMW. Andrea Iannone (Team GoEleven) scatta benissimo anche se poi viene passato al secondo giro da Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Il pilota abruzzese viene fortemente condizionato da un problema meccanico al sesto giro e arriva 14°. Il secondo posto è di Andrea Locatelli (Pata Prometeon Yamaha) che risale dalla decima posizione grazie a dei sorpassi davvero decisi. Alla sua seconda gara con BMW, Toprak Razgatlioglu arriva terzo: conquista così il suo primo podio insieme alla Casa tedesca e precede di 74 millesimi Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati). Per Razgatlioglu si tratta del 116° podio, tanti quanti Noriyuki Haga, terzo nella classifica di tutti i tempi. Bautista precede di oltre un secondo il vincitore di Gara 1 Nicolò Bulega, seguito da Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) che fin verso metà gara è in lotta per il podio ma poi scivola indietro nelle fasi finali. Dominique Aegerter parte quarto, perde posizioni ma poi recupera ed è settimo a soli due decimi da Gardner. Ottavo posto alla sua prima Tissot Superpole Race per Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) che precede Michael Ruben Rinaldi (Team Motocorsa Racing). Decima piazza per Jonathan Rea (Pata Prometeon Yamaha), in leggera risalita dopo un sabato disastroso. Anche in gara 2 Alex Lowes parte bene dietro Locatelli seguito da Bautista. Tra il terzo e il quarto giro primi colpi di scena. Al terzo Razgatlioglu si deve ritirare causa guasto al motore, durante il quarto violenta caduta di Rea con conseguente bandiera rossa. Dalla prima fila alla ripartenza ci sono Bautista, Locatelli e Andrea Iannone (Team GoEleven) che nei primi tre giri aveva piazzato due sorpassi incredibili su Michael Ruben Rinaldi (Team Motocorsa Racing) e Rea. Bautista resta in testa davanti a Rinaldi, partito sesto. Il riminese resta a contatto con il suo ex compagno di box ma non riesce a superarlo, poi scivola indietro, sorpassato da Lowes all’inizio dell’ottavo giro. I tre allungano su Iannone che va largo in un paio di occasioni mentre Locatelli – autore di una partenza non ottimale – inizia la sua rimonta. Al nono giro Locatelli passa Rinaldi in uscita da curva 10 ma la sua gara termina all’ultimo giro in curva 4 per via di un highside mentre tenta il sorpasso su Alex Lowes che si gioca la vittoria con Bautista. Alla Lukey Heights all’esterno attacca lo spagnolo e lo supera. I due arrivano divisi da soli 48 millesimi. Il terzo posto è di Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) che strappa il podio a Iannone e regala al team Barni Ducati un weekend da sogno dopo la doppietta di Yari Montella nel WorldSSP. Per Lowes si tratta del quarto successo nel WorldSBK, il terzo sulla pista australiana. Per Kawasaki si tratta della 180^ vittoria, con Lowes che dopo quattro anni torna in testa alla classifica. Per Bautista è il 90° podio, per Petrucci il quarto nel WorldSBK. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) arriva quinto davanti a Rinaldi che precede Sam Lowes, Garrett Gerloff (Bonovo Action BMW), Michael van der Mark (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team). Lo svizzero aveva tagliato il traguardo in nona posizione ma viene retrocesso di una per aver sorpassato in regime di bandiere gialle in curva 4 dopo la caduta di Locatelli. Axel Bassani (Kawasaki Racing Team WorldSBK) termina 11° ma a soli 31 millesimi dal nono posto. 12^ piazza per Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) che alla ripartenza ha preso il via dal fondo dello schieramento dopo essere venuto a contatto con la moto di Rea. A punti anche Xavi Vierge (Team HRC), Philipp Oettl (GMT94 Yamaha) e Bradley Ray (Yamaha Motoxracing WorldSBK Team). credit worldsbk.com

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